Relazione Consiglio Comunale del 29 luglio 2016

La dichiarazione di voto al Consiglio Comunale straordinario del 29 luglio 2016.
Si parla di bilancio.

Relazione Consiglio Comunale del 29 luglio 2016

Il consiglio comunale si è svolto con il secondo ordine del giorno:

1) Variazione di assestamento generale e verifica e salvaguardia del permanere degli equilibri di bilancio esercizio 2016;

2) Progetto per la riconversione del complesso produttivo dismesso alla Via Napoli “ex Cirio”. Debito fuori bilancio spese pagamento oneri all’Architetto Maurizio Biondi nominato commissario ad acta. Atto di riconoscimento;

3) Debito fuori bilancio Unicredit Factoring SPA – decreto ingiuntivo Tribunale di Torre Annunziata n. 1386/2014. Atto di riconoscimento;

4) Debito fuori bilancio sentenze in materia di responsabilità civile eventi occorsi dal 01/01/2013. – 9° atto di riconoscimento;

5) Debito fuori bilancio Ordinanza assegnazione Tribunale di Cassino Sezione Esecuzioni Mobilitari, del 01/10/15 r. gen. n. 852/2015 – Atto di riconoscimento;

6) Debito fuori bilancio sentenza Tribunale Torre Annunziata n. 868/16, evento occorso dal 01/01/2013 – Atto di riconoscimento;

7) Atto di indirizzo per la designazione e nomina dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni (comma 8, art. 50 del D.Lgs. 267/2000).

Il consiglio comunale si apre alla prima chiamata delle ore 9:30 (tutti presenti 25/25) con la relazione del Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Andrea Di Martino nella quale motiva le scelte fatte sulle variazioni del bilancio di esercizio 2016 e sui restanti debiti fuori bilancio.

Il Capogruppo del Centrodestra Vincenzo Ungaro chiede parola per interrompere di mezz’ora la seduta motivando di non conoscere il parere del revisore dei conti per cui la seduta viene interrotta riprendendo poi alle ore 10:30.

Con prima firmataria Rosanna Esposito viene emendato il primo punto, con votazione favorevole di tutti i presenti, chiedendo di riattivare e allargare il fondo di solidarietà per abbassare la tari alle fasce a rischio.

Il M5S presenta due mozioni d’ordine: votazione del Presidente del Consiglio e istituzione delle commissioni.

Il presidente del consiglio facente funzioni Francesco Iovino le posticipa come ultimo punto di discussione.

Le votazioni al primo punto all’ordine del giorno risultano: 16 favorevoli (piena maggioranza + Sindaco) – 9 contrari (piena minoranza);

le votazioni per il 2°, 3°, 4°, 5°e 6° punto all’ordine del giorno risultano: 16 favorevoli (piena maggioranza + Sindaco) – 3 contrari (M5S + Vozza) – 6 assenti (Stabia Prima + Zingone);

le votazioni per il 7° punto all’ordine del giorno risultano: 16 favorevoli (piena maggioranza + Sindaco) – 3 astenuti (M5S + Vozza) – 6 assenti (Stabia Prima + Zingone);

le due mozioni del M5S vengono dichiarate inammissibili dal Presidente del Consiglio facente funzioni Francesco Iovino motivando che al prossimo consiglio comunale del 5 agosto all’ordine del giorno è prevista l’elezione del presidente del consiglio, il quale, una volta eletto, si prenderà carico di convocare la seduta per istituire le commissioni.

Seduta sciolta.